Mini-collage

Volendo raccontare a più voci, a volte si  incontra la difficoltà di accogliere il contributo di ognuno cercando di arrivare infine a parlare con una voce unica.
Il collage è una delle soluzioni al problema, che ho  sperimentato nel tempo, con gli alunni delle mie classi di scuola media.

Trovandomi di fronte a storie con argomenti diversi, incollando disegni realizzati a più mani da persone di età e stili differenti; dopo  aver tradotto in versi idee, semplici auguri o complicati aneddoti in pochissime righe, è nata  l’idea del mini-collage come sintesi di idee, parole , colori, e tecniche  eterogenee.

La ricchezza del minicollage risiede, da un punto di vista grafico, nella sua capacità di sfruttare oltre al segno, tutto ciò che è già stampato: l’omogeneità dei fogli di carta colorata, la varietà delle  texture, la resa realistica di immagini fotografiche.

Da un punto di vista  compositivo, moltiplica le opportunità di progettare l’immagine poiché, dopo  un primo disegno di figure, magari isolate, affiancate, distanti, si possono sperimentare sovrapposizioni, riduzioni di scala, inserimento all’interno di ambienti.

Da un punto di vista tecnico, risolve la difficile scelta della  tecnica artistica più opportuna, poiché si potranno anche usare procedimenti diversi per le varie figure, senza che questo generi confusione, ma anzi diventi varietà.

Infine è un ottimo modo per riciclare fogli e materiale utilizzati solo in parte oppure appositamente conservati nel tempo, proprio perché avevano colpito la nostra attenzione, mentre sfogliavamo una rivista o scartavano un regalo.

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