Scenari

Ecco un possibile percorso da seguire per realizzare ambientazioni e paesaggi ispirandosi a luoghi realmente esistenti.

Ho selezionato alcune immagini dell’ambiente (paesaggio marchigiano, che ben si addice alle celebrazioni di Raffaello Sanzio che sono servite da spunto iniziale per questa attività).

Ho cercato delle suggestioni, degli esempi, osservando le opere di artisti che hanno lavorato sul tema del paesaggio. Tra questi le opere di Tullio Pericoli sono state fonte di ispirazione per la sua capacità di scandagliare il paesaggio (non a caso, marchigiano).

Ho definito un modo tutto sommato semplice di comporre gli scenari del paesaggio trasformando tutto in aree da riempire con texture.

Partendo dalla foto, ho ricalcato i contorni delle aree più significative.

Ho inventato trame o rintracciato texture che avevo già nelle mie collezioni.

Ho riempito le aree del paesaggio cercando di giocare sulle diverse intensità e sugli andamenti dei pattern.

Ho scelto le  tonalità, aggiunto il cielo e inserito i personaggi per verificare l’efficacia dell’immagine come “scenario” per possibili racconti.

Lo stesso metodo si può usare per gli interni.

In questo caso ho voluto cambiare nella scelta delle texture, più geometriche, ricavate da pattern giapponesi, usati cambiandone il colore e le proporzioni.

Queste ambientazioni  e personaggi sono stati sviluppati nell’ambito del  CORSO MOOC  “A scuola con Raffaello” organizzato dall’Università di Urbino Carlo BO in occasione del cinquecentenario della morte dell’artista, per il quale mi è stato chiesto di proporre materiali  utili allo storytelling e ad attività didattiche di vario genere.

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